Spinola Livia
Data di nascita
1570 ca.
Luogo di nascita
Genova (?)
Data di morte
Prima metà del XVII sec.
Luogo di morte
Breve biografia
Livia Spinola, nata intorno al 1570 (Olivieri, 1860: 21), è figlia di Alessandro Maria Spinola, discendente di Opicino Spinola, importante figura nella politica genovese trecentesca di cui Alessandro Maria era discendente. Sposa Alessandro di Girolamo Spinola, anch’egli poeta e uomo d’armi che si era distinto nell’esercito di Carlo V durante la conquista di Tunisi nel 1535, da lui ha il figlio Giovanni Girolamo.
Instaura rapporti con una serie di intellettuali e artisti del suo tempo: cugina acquisita di Angelo Grillo, poeta genovese a cui probabilmente è dedicato il sonetto Troppo, Angelo, mi alzate e penna ed ago, da questo viene nominata assieme al marito in una lettera non datata a Padre Don Stella Lattanzio (Grillo, 1616: 777). Ci sono pervenute anche due missive inviate da Grillo ai coniugi Spinola: una del 1594, indirizzata a Livia per farle le condoglianze per la morte del padre (ivi, 9), avvenuta probabilmente in gennaio; l’altra diretta ad Alessandro e datata 1598 (ivi, 221). Un’altra importante figura con cui la poetessa intrattiene rapporti è Bernardo Castello, artista a cui sono dedicati due dei cinque sonetti che ci sono pervenuti: Qual vite che dell’orno è sciolta unquanco che descrive un ritratto di Alessandro Spinola dipinto da Bernardo, e Forme d’aure spiranti alte, e stupende. Bernardo è amico di Angelo Grillo, il quale gli dedica il sonetto Quel Cristo lacerato e sospiroso e favorisce i rapporti tra Castello e Tasso, che culminano nella produzione da parte dell’artista di una serie di illustrazioni, tra cui il frontespizio e un ovale che ritrae l’autore, nell’edizione del 1590 della Gerusalemme Liberata. Anche con quest’ultimo la poetessa ha stretti rapporti: il suo nome infatti ricorre in undici lettere tassiane. Tra queste, otto sono inviate ad Angelo Grillo tra il 1584 e il 1588. Oltre ai generici scambi di saluti, le epistole testimoniano una serie di scambi poetici. Ad esempio nella lettera tassiana 844, datata 1587, il poeta racconta a Grillo di aver inviato a Livia una copia del Floridante, poema in ottave composto da Bernardo Tasso, assieme ad un sonetto. Nello stesso anno il poeta, nella lettera 874, informa Grillo di aver inviato nuovamente alla poetessa, per paura fosse andato perso, un sonetto composto per celebrare la nascita del figlio di lei (Al bel parto di Livia eran seconde, Rime, 1373).
Livia e Alessandro vengono nominati anche nella lettera 728, datata 1586 e indirizzata a Nicolò Spinola, nella quale Tasso chiede che Ottaviano Spinola interceda per lui presso l’imperatrice Maria d’Asburgo, affinché possa dimorare a Napoli. Allo stesso anno risale anche la lettera 464 ad Alessandro, marito di Livia: qui il poeta prega lo Spinola di convincere l’imperatore Rodolfo II d’Asburgo di liberarlo dal carcere di Sant’Anna, e in tal senso Tasso fa leva sul suo affetto per la poetessa allo scopo di spingere Alessandro a perorare la sua causa. Il poeta, tra l’altro, in questa missiva ci informa dell’esistenza di una descrizione di Livia composta dal marito e inviatagli in una lettera, oltre che di un sonetto, dello stesso Alessandro, dedicato alla moglie.
Tasso infine scrive una lettera indirizzata direttamente a Livia (numero 463) e datata 1586, nella quale racconta di uno scambio di componimenti con la sua corrispondente, lodandone i versi come più raffinati dei suoi e inviandole il sonetto Se ’l mio nome riluce e forse appressa’ (Rime, 1262).
Dei cinque sonetti della poetessa giunti sino a noi, due sono ecfrasi di opere di Bernardo Castello e un’altra ecfrasi riguarda una crocifissione (Chi del barbaro fin l’acerba morte). Si rintracciano poi un sonetto di dedica, forse ad Angelo Grillo, ed uno in morte di una persona cara.
Totale componimenti disponibili - Tipologia e metro
5 componimenti, tutti sonetti
Sonetti
5
Presenza in antologia
Fonti
Studi
Crescimbeni, 1730: 76; Olivieri, 1860: 27.
Autore scheda
Matteo Petriccione
Data creazione scheda
19.05.25
Revisore scheda
Priscilla Santoro
Data revisione scheda
08.01.26
Stato della scheda
Revisionata






