Petrucci Aurelia

Data di nascita

1511

Luogo di nascita

Siena

Data di morte

1542

Luogo di morte

Roma (?)

Breve biografia

Nata a Siena nel 1511, è la figlia di Borghese Petrucci (figlio di Pandolfo, signore di Siena, a cui succede nel 1512) e di Vittoria Piccolomini, nipote di papa Pio III. Si sposa prima con Giacomo di Giovan Francesco Petrucci (1524) e, alla sua morte, con Camillo Venturi. Ha figli da entrambi i matrimoni. Costretta insieme alla sua famiglia all’esillio a Roma, probabilmente vi muore nel 1542 a soli trentun’anni. Secondo Bergalli, fu sepolta nella chiesa di S. Agostino “della sua Patria”. La morte di Aurelia Petrucci ha suscitato grandi manifestazioni letterarie, tra cui l’ode funebre scritta da Alessandro Piccolomini che ne esalta non soltanto le qualità intelletuali ma anche le  capacità politiche e civili nella complessa realtà senese. Nelle Rime di cinquanta illustri poetesse (1695) Bulifon inserisce come primo sonetto quello di Petrucci, ben considerato non solo per l’alto valore politico ma anche per quello letterario. Diversi autori tesseranno le lodi della poetessa senese, come Philolauro Da Cave (1533), che ne celebra la bellezza nelle prime dieci strofe del settimo capitolo del Dialogo amoroso di Philolauro Da Cave (1533). Petrucci è anche la dedicataria dei Dialoghi d’amore di Leone Ebreo, pubblicati da Mariano Lenzi nel 1535; viene omaggiata da Bartolomeo Carlo Piccolomini del Libro IV dell’Eneide, mentre Claudio Tolomei nel suo Versi, et regole de la nuova poesia toscana inserisce una lettera inviata “A Madonna Aurelia Petrucci”, nella quale l’autore esprime la sua personale ammirazione nei confronti della donna per le sue virtù e l’acuta intelligenza. Opera omologa all’Orazione di Piccolomini è quella di Marcantonio Cinuzzi, altro Intronato, che scrive un testo dal titolo In morte di M. Aurelia Petrucci, mai ritrovato, ma menzionato in una lettera di Tolomei datata al 1° giugno del 1543. La donna viene altresì ricordata ed elogiata dai fratelli Bargagli, e poi da Domenichi nel 1559, nell’antologia delle poesie femminili dal titolo Rime diverse d’alcune nobilissime et virtuosissime donne.

Totale componimenti disponibili - Tipologia e metro

2 componimenti, tutti sonetti

Sonetti

2

Edizioni moderne di Rime

Cox, 2013: 310 [1 son.]

Presenza in antologia

Domenichi, 1559: 9 [1 son.]

Bulifon, 1695: 13 [2 son.]

Bergalli, 1726a: 71 [1 son.]

De Blasi, 1930: 136 [1 son.]

Cox, 2013: 310 [1 son.]

Autore scheda

Giulia Lanciotti

Data creazione scheda

15.04.24

Data aggiornamento scheda

17.05.25

Revisore scheda

Priscilla Santoro

Data revisione scheda

06.01.26

Stato della scheda

Revisionata

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